Porcelain

Porcelain spilled all over the sea
Floating lightly
Your white heart lost in the waves
Fragile as it is
Following the storms
Revolving all around
Trying to recompose
From the light and thunder
Shattered into pieces

 

Don’t forget to read my book “The shadow through” on Wattpad, especially if you want to read more poems!

-Stefania

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The Love Embrace of the Universe, the Earth (Mexico), Myself, Diego and Señor Xólotl (1949)

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The Love Embrace of the Universe, the Earth (Mexico), Myself, Diego and Señor Xólotl (1949) is a self-portrait that celebrates the final resolution of the Riveras’ marriage. Here Frida is the earth mother/Madonna nurturing the baby she could never have – her “Dieguito.” Now she does not need to clasp him tightly, for the couple’s union is sustained by a series of love embraces that roots them in the Mexican earth and in the ancient dark/light duality of a pre-Columbian universe. Even Frida’s itzcuintli dog, Xolotl, is encompassed by this vast interlocking pyramid of love.

Source

-Stefania

Sandro Botticelli

Sandro Botticelli was one of the greatest painters of the Florentine Reinassance. He is well known for The birth of Venus and Primavera.

The birth of Venus

Primavera

Botticelli’s name derived from that of his elder brother Giovanni, a pawnbroker who was called Botticello (“little barrel”).

Most of the informations we have come from Giorgio Vasari’s “Lives of the most eminent Painters, Sculptors and architects”.

His master was Filippo Lippi and he was fundamental to Botticelli’s own artistic formation, and his influence was evident even in his late works. Luppi taught Botticelli the techniques of panel painting and fresco and helped him with the linear perspective.

He changed his style in 1460: he replaces Lippi’s delicate approach with a vigorous naturalism, shaped always by the conception of ideal beauty. By 1470 he was established in Florence as an indipendente master with his own workshop. He never married and he lived with his family.

He worked in all the current genres od Florentine art. He painted altarpieces, tondi, small panel pictures and small devotional triptychs.

The Madonna of the Pomegranate, 1487.

Botticelli’s skill in portraiture gained him the patronage of the Medici Family, in particular Lorenzo De Medici and his brother Giuliano.

He alsi painted mythological scenes such as Primavera (1477-1482), Pallas and the Centaur (1485), Venus and Mars (1485) and The birth of Venus (1485).

He died in 1510.

Pallas and the Centaur

Venus and Mars

-Stefania

Libri consigliati: nuove letture che potrebbero farti innamorare

Ho amato ciascuno di questi libri e mi sono sentita in dovere di condividerli con voi!

Iniziamo con..

La grande storia del tempo, Stephen Hawking

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“Che cosa sappiamo realmente dell’universo? Qual è la sua natura? Da dove è venuto e dove sta andando? Le nostre conoscenze sono fondate? E su cosa si basano? Stephen Hawking torna a occuparsi dei misteri de cosmo, e lo fa senza rinunciare al suo stile diretto e comunicativo. Aggiornandoci sulle recenti scoperte sia sul piano teorico che su quello delle osservazioni empiriche, Hawking descrive gli ultimi progressi compiuti nella ricerca di una teoria unificata di tutte le forze della fisica: la teoria delle ”superstringhe”  e le ”dualità” tra modelli apparentemente diversi; i tunnel spazio temporali e l’affascinante questione dei viaggi nel tempo.”

 

 Cose di Cosa nostra, Giovanni Falcone698e695a-9c93-4dd0-a863-390a4465ecdf

 

Giovanni Falcone racconta la società siciliana e ne esalta tutte le caratteristiche che rimangono celate agli occhi dei siciliani stessi. Ne evidenzia il silenzio, la collaborazione, l’idea dell’onore  e tratta di tutti i casi che ha analizzato nella sua carriera, collaborando con i cosiddetti  ”pentiti” e venendo per primo a contatto con i loschi traffici mafiosi.

Ve lo consiglio, soprattutto se siete degli appassionati di storia o volete sapere di più sui meccanismi nascosti della mafia.

 

Antigone, Edipo Re ed Edipo a Colono, Sofocle

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Per gli appassionati di lettura greca, consiglio le tragedie di Sofocle, ricche di emozioni e di colpi di scena.

Composte nella seconda metà del V secolo a.C., le tragedie del ciclo di Edipo mettono in scena una delle più dolenti rappresentazioni del destino umano. Edipo è il simbolo universale dell’eterno dissidio e necessità, della colpa e del fato. È riuscito a conquistare il potere grazie alla sua intelligenza ma, per volere degli Dei, lo perde a causa di una grande scoperta, che gli arrecherà un grande dolore e lo costringerà ad allontanarsi da tutto e da tutti.

“Non dire felice uomo mortale, prima che abbia varcato il termine della vita senza aver patito dolore.”

 

Quiet, Susan Cain

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“Il mondo è pieno di introversi: li vediamo, anche se non li sentiamo. A volte ci disturbano, con la loro reticenza. Altre volte ci affaticano, perché cedono sempre il passo a noi. Altre volte ancora li apprezziamo, perché sembrano innocui. Sono almeno un terzo delle persone che conosciamo: sono quelli che preferiscono ascoltare, invece che parlare; che preferiscono leggere invece che fare vita sociale; quelli che creano e inventano, ma che non ostentano la loro opinione. A molti di loro dobbiamo alcuni dei più grandi progressi dell’umanità: dalla teoria della gravità all’invenzione del computer, da Harry Potter a Google. Ma come trovano spazio gli introversi in una società che sembra solo premiare le personalità estroverse, competitive ed egocentriche? Susan Cain accende un riflettore sugli introversi che sono fra di noi, spiegandone la forza e il ruolo nella nostra società.”

 

Buona lettura!

-Stefania

Quotes

“Do you remember when we learned how to fly?

We’d play make-believe; we were young and had time on our side.

You’re stuck on the ground,

Got lost, can’t be found.

Just remember that you’re still alive.

I’ll carry you home.

No, you’re not alone.

Keep marching on,

This is worth fighting for,

You know we’ve all got battle scars.”

-Battle scars, Paradise fears

The Wounded Deer (1946)

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The Wounded Deer is a self-portrait that symbolically addresses the physical and emotional pain associated with her injuries.

In the piece, Kahlo has depicted herself as a deer—a choice perhaps inspired by her beloved pet, Granizo. Struck by arrows and positioned behind a broken branch (an object used in traditional Mexican funeral rites), it is clear that the deer is likely going to die. At the time of the painting’s creation, Kahlo’s health was in decline. In addition to failed corrective surgeries and the ongoing physical pain associated with her accident, she also suffered from gangrene and other illnesses.

Furthermore, like The Broken ColumnThe Wounded Deer references Christian iconography. According to the bible, Saint Sebastian, an early Christian saint and martyr, was killed by an onslaught of arrows. His death has remained a popular subject in art for centuries, and likely inspired Kahlo’s choice of subject matter.

Source

 

Piero della Francesca e Antonello Da Messina

Piero della Francesca occupa una posizione centrale nell’arte del Quattrocento italiano ed europeo: esponente della seconda generazione di pittori umanisti, realizza pienamente l’accordo tra arte e geometria, tra applicazione calcolata delle regole prospettiche ed espressione poetica. La formazione di Piero si svolge  a Firenze, ma tutta la sua attività successiva ha luogo in ”provincia” (Sansepolcro, Arezzo, Rimini, Ferrara,  Urbino, Perugia), offrendo così un contributo fondamentale per la diffusione dell’arte umanistica in diversi centri italiani. Piero risiede preferibilmente nella cittadina natale, collocata lungo la strada che collega la Toscana Orientale, l’Umbria e Urbino. Durante gli anni ’40 egli alterna periodi di lavoro a Sansepolcro con soggiorni in altre città, fra cui Roma: a Ferrara entra in contatto con Leon Battista Alberti e, forse, con Rogier van der Weyden. A partire dal 1452 è impegnato nell’impresa più importante della sua carriera: le Storie della Vera Croce ad Arezzo, , una delle opere fondamentali del Rinascimento europeo, specialmente per la varietà delle situazioni narrative, la monumentalità delle figure, il calcolo ineccepibile degli spazi e l’intensità delle espressioni.

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Il tono sacrale della rappresentazione non investe solo la solenne gravità dei gesti dei personaggi, ma la natura stessa, lo spazio entro cui si muovono le figure: uomini e natura appaiono ricreati in assoluto accordo proporzionale, secondo le leggi armoniche e razionali che riflettono l’originaria perfezione di tutto il creato. Durante gli anni ’60 Piero è attivo soprattutto a Urbino, presso la corte del duca Federico de Montefeltro.

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Ritratto di Guidobaldo da Montefeltro

Il periodo urbinate, oltre che da alcuni memorabili capolavori, è contrassegnato da fitti incontri  con artisti internazionali e dalla stesura di trattati di geometria, prospettiva e algebra. Dalla fine degli anni ’70 Piero deve smettere di dipingere, a causa della perdita della vista. Rientrato a San Sepolcro, si dedica al completamento dei trattati. L’artista che simboleggia il mondo intellettuale del Quattrocento muore il giorno della scoperta dell’America,  il 12 ottobre 1492.

 

Antonello da Messina

Antonello da Messina fu l’anello di congiunzione tra Fiandre e Italia, l’artista fondamentale per comprendere le ”rotte mediterranee” che si intrecciano nella prima pittura internazionale a metà del Quattrocento.

La sua formazione si svolge nell’ambiente napoletano intorno al 1450, alla scuola del maestro Colantonio e, soprattutto, in contatto con le collezioni regali di arte fiamminga e provenzale: fin dalle prime opere Antonello mostra le capacità di combinare in modo innovativo l’attenzione ai minimi dettagli naturalistici con un ampio respiro spaziale. Alternando ripetuti viaggi con soggiorni e opere, in Sicilia conosce una rapida e autonoma evoluzione che si esprime attraverso nuove versioni del tema della Crocifissione e una serie di ritratti virili, tutti di personaggi rimasti senza nome e anche per questo avvolti in un affascinante mistero. Dopo aver risalito l’Italia, Antonello raggiunge l’apice della carriera con il soggiorno a Venezia, tra il 1474 e il 1476.         Muore a Messina nel 1479.

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Ritratto d’uomo, National Gallery, Londra.

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L’annunciata

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Madonna col bambino, 1475

-Stefania

Seams

▶️Petricor-Ludovico Einaudi

The light is fading

Slowly as it seems

The ray of a fallen star.

Shadows are mourning

And the dark is pouring

From a small hole

In the brightest sky.

Leaves are leaving

Like sunken dreams

Apart at the seams.

This is one of my poems from my book on Wattpad! If you want more, check it☺️

Stefania