Lettera a mia figlia

 

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Ho deciso di scrivere una  piccola lettera a una mia futura figlia in questo giorno dedicato a tutte le donne.

Non farti comandare, mai. Non farti dire come vivere la tua vita né tanto meno farti picchiare da tuo marito per poi tacere. Abbi sempre il coraggio di ribellarti a qualsiasi cosa, di lottare per le ingiustizie che ti si presentano davanti e di cambiarle, nel tuo piccolo, per rendere il mondo un posto migliore . Come disse un cantante che amo ”Cambia le tue stelle, se ci provi riuscirai”  (Ermal Meta). Abbi il coraggio di essere te stessa, di amare chi vuoi e di goderti la tua vita. Vivila, senza restrizioni. Ama,senti, leggi, scrivi. Fa’ qualsiasi cosa per rendere la tua vita migliore di quella che io sto vivendo. Non farti bloccare dagli stereotipi, dagli uomini che ti verranno dietro per avere una seconda madre e poi ti lasciano per un’altra perché non ti sei sforzata abbastanza per compiacerli. Tu non sei una  badante né una bambolina di pezza che viene distrutta e poi ricucita. Tu sei un essere umano che merita tutto il meglio da questo mondo. Fatti un futuro, migliora te stessa, abbandona chi ti ostacola, combatti e non arrenderti mai. Non lasciarti abbattere dalle circostanze, dal destino che ti rema contro perché tu, così come tutti gli altri,  hai la forza di combatterlo e di distruggerlo o, semplicemente, di volgerlo a tuo favore, di plasmarlo a immagine e somiglianza dei tuoi sogni. Abbi il coraggio di essere donna e anche di vestirti come ti pare perché i fischi degli uomini per strada non valgono nulla. Non credere agli insulti che riceverai perché quelli non definiscono te stessa. Sii diversa, non omologarti alla massa solo per farti piacere dagli altri. Non farti dominare dalle tue insicurezze e prova a superarle e, soprattutto, sii intelligente, studia che non c’è bellezza senza intelligenza.

-Stefania

 

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L’amore non deve essere fermato.

Da secoli gli omosessuali sono discriminati per il loro non essere comuni, quando in realtà l’omosessualità è sempre stata presente nella società e anche in natura. Di  fatto vi sono 256 specie omosessuali e sin dall’antichità, soprattutto in Grecia, questo orientamento sessuale era considerato la normalità. Tra le poetesse lesbiche possiamo considerare Saffo che, come testimoniamo le sue poesie, dimostrava i suoi sentimenti nei confronti delle allieve.

”Vieni
inseguimi tra i cunicoli della mia mente
tastando al buio gli spigoli acuti delle mie paure.
Trovami nell’angolo più nero
osservami.
Raccoglimi dolcemente scrollando la polvere dai miei vestiti.
Io ti seguirò.
Ovunque.”

A lungo andare,  questa apertura mentale verso quello che poteva essere considerato diverso, si è persa a causa della dottrina cristiana secondo la quale il matrimonio doveva essere celebrato esclusivamente tra uomo e donna. Quindi gli omosessuali venivano considerati i figli del Diavolo ed erano solo destinati, come diceva il loro Dio, alle fiamme dell’Inferno. Purtroppo ancora oggi molti uomini di Chiesa, sebbene anche il Papa si sia dimostrato a favore delle unioni civili, diffondono questo ideale spacciandolo per una verità ineluttabile. Nei secoli scorsi, a causa dell’ignoranza di quel periodo, vennero perseguitati e rinchiusi nei manicomi dove subivano dei “trattamenti terapeutici” volti alla guarigione della loro malattia psicologica.  Gli psicologi usavano tutti gli strumenti a loro disposizione per curarli fino ad arrivare all’elettroshock. Inoltre vennero pure internati nei campi di concentramento tedeschi.Oggi, per fortuna, gli orribili manicomi sono stati chiusi e gli omosessuali hanno avuto il coraggio di ribellarsi ottenendo i diritti da loro tanto desiderati. Pochi mesi da anche in Italia è stato concesso loro il diritto di sposarsi e, alcuni giorni fa, quello di poter costruire una famiglia. Nel caso della stepchild adoption, il figlio gode giuridicamente del riconoscimento di un secondo genitore ma non della parentela con i figli del genitore adottante e nemmeno dei parenti di secondo grado come nonni e zii. Nel ddl Cirinnà, secondo l’articolo 2, il bambino può scegliere uno dei cognomi. Secondo alcuni studiosi, l’adottare o dare in affidamento un bambino a due persone dello stesso sesso può portare a un mondo fatto interamente da gay, lesbiche e, anche se sono considerati inesistenti come gli altri orientamenti sessuali, i bisessuali. Navigando su internet, mi è capitato di leggere  articoli che, attraverso 8 motivi, spiegavano il perché le adozioni di questo tipo potevano portare il mondo alla rovina. Tra di queste vi era l’estinzione del genere umano e la diffusione di tantissime malattie, come l’AIDS. Secondo alcuni, un uomo e una donna possono crescere un bambino sano, cattolico, senza difetti e che segue sani principi morali a differenza degli altri. Un bambino cresciuto da una coppia gay sarà sicuramente instabile mentalmente e non saprà distinguere chi è la madre e chi è il padre e avrò problemi riguardo la sua sessualità.Molti di loro, scrivendo questi articoli, hanno ignorato il fatto che la famiglia omosessuale è sempre esistita e che il mondo continua ad andare avanti indisturbato. Solo oggi sono state rese ufficiali e oggetto di discussione ma tutti hanno il diritto di avere una famiglia e di vivere felicemente con la persona che si ama. Nessuno può togliere loro l’amore e la volontà di avere un bambino. Il concetto di diverso non può essere applicato a questa situazione che è sempre rientrata nell’ordine delle cose. Perché fermare questo sentimento che può portare solo del bene? Perché fermare l’amore? Perché dobbiamo porre dei limiti anche ai sentimenti che ci rendono umani? Non ho mai capito il perché l’uomo ferma ciò che è fuori dal comune per metterlo da parte. Non è forse il cambiamento una cosa benefica?  Lasciate che la società si evolva, non chiudetevi nel mondo antico che avete in testa e accettate la bellezza del nuovo.

-Stefania

Gay Pride Is Celebrated In London